Il Progetto


La legge regionale 17/2008 (promozione del protagonismo giovanile e della partecipazione alla vita sociale) ha riorganizzato gli interventi legati alle politiche giovanili rivolti alla fascia d’età tra i 15 e i 30 anni. Grazie a questa norma condivisa dalla Giunta Regionale con i giovani in modo da innestarsi nell’accordo di programma quadro 2007-2009 siglato col Ministero per la Gioventù, si è arrivati al bando “GPS: Giovani Produttori di Significato” dove sono stati stanziati 2,5 milioni di euro per finanziare iniziative giovanili innovative che consentano di migliorare la società in cui viviamo ponendo i giovani al centro dell’attività, considerandoli per le loro possibilità di generare novità positive ed educative.


Tra tutte le progettualità pervenute in Regione, è arrivata anche la nostra, nata da una serie d’incontri dove in gruppo abbiamo sviluppato Kont@tto Giovani, un progetto che vuole portare i giovani al centro della vita dei nostri paesi. Il progetto è stato presentato da Casale di Scodosia come comune capofila, insieme con i comuni di Masi, Castelbaldo, Urbana, Saletto, Santa Margherita d’Adige, Merlara e l’Unione dei Comuni della Sculdascia.


Adesso abbiamo la possibilità di realizzare tutte le idee che ci frullano in testa. Se pensi a qualcosa di innovativo, di utile per i giovani, non farti problemi e proponi la tua idea!



Proponi la tua idea pe ril progetto


Modulo di Proposta

Compila il modulo seguente e clicca sul pulsante Invia per dare il tuo suggerimento al Progetto Kont@tto Giovani. Le tue idee saranno lette e prese in considerazione appena possibile da tutti gli organizzatori e collaboratori. Grazie !!!


Nome e Cognome:



Testo con la proposta:




  

Laboratorio teatrale


Il teatro come espressione di comunicazione giovanile, viene utilizzato all’interno del progetto con l’intento di far collaborare giovani di comuni diversi, con esperienze diverse e di dare vita ad un lavoro realizzato interamente da loro, dal testo alla messa in scena, attraverso gag comiche satiriche sul tema ”I Giovani E le Istituzioni”.


L’Associazione Joker aderisce alle iniziative interne al Progetto GPS (Giovani Produttori di Significati) e segue direttamente la realizzazione del laboratorio teatrale con la collaborazione della Compagnia MenTalmente Instabile di Este .


La formula migliore che hanno pensato di usufruire, per la realizzazione dello spettacolo è stata quella del laboratorio teatrale, che permette a ciascuno di confrontarsi con gli altri partecipanti, di esporre le proprie idee e impressioni, e di mettere in mostra le proprie capacità. Attraverso una serie di incontri periodici ci si è confrontati prima sul tema da trattare (che, nell’ambito del Progetto GPS, consiste nel rapporto tra i giovani con le istituzioni), poi sulla scrittura del testo, della trama e della sceneggiatura, e in seguito sulla recitazione e su tutto ciò che riguarda la messa in scena dello spettacolo. In conclusione, con il confronto costante, unito al lavoro di gruppo di tutti i partecipanti al laboratorio, si costruisce il percorso che deve infine portare alla effettiva realizzazione del lavoro progettato.


  

Facilitatore


Il facilitatore è una figura nata da poco nel panorama della pubblica amministrazione, un ruolo che sta tra il dipendente o il politico che gestiscono il bene comune (il primo come esecutore delle direttive che arrivano dal secondo) e tutti gli altri.


La sfiducia verso le pubbliche amministrazioni è spesso più percepita che reale, tanto che, anche quando i meccanismi che le regolano funzionano, non vengono percepiti positivamente, ma ci si ferma a pensare a quelle, spesso poche, cose che non filano o che chiedono dinamiche necessarie, ma che per la gente comune risultano astruse o inutili.


Da queste necessità è sorto il desiderio di creare il facilitatore, un ibrido che sappia mettere in relazione le amministrazioni e i cittadini, in grado di parlare ad entrambi usando un linguaggio comprensibile alla persona comune, ma anche in grado di tradurre le necessità di queste ed indirizzarle nel modo idoneo per risolvere i problemi percepiti. Quando è nato il progetto Kont@tto Giovani molti dei ragazzi che hanno partecipato hanno espresso anche loro la difficoltà che riscontrano nei rapporti con le amministrazioni, anche se, sin da principio, è parso che più che un blocco da parte degli enti i ragazzi si trovassero di fronte a problemi di carattere reverenziale nei confronti del “palazzo”, ecco che ci è sembrato logico proporre il facilitatore che li accompagni e rassicuri sulla fattibilità delle idee che voglio e devono realizzare perché presentendo a prestito il pensiero di Oliviero Toscani di mestiere fotografo, ma per vocazione creativo:


“Cercate di essere veramente voi stessi perchè solamente così sarete unici e nessuno vi potrà copiare e solamente così non copierete nessuno e forse solamente così riuscirete a creare la vita invece di consumarla”.